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Catanzaro – Ternana 1-3

Tony Marchese
Scritto da Tony Marchese

Crollano in casa le Aquile, storica vittoria degli Umbri al Ceravolo

Peggio di cosi non si puo’, anche se la Storia ci insegna che al peggio non vi e’ mai fine. Poteva essere e doveva essere la partita del rilancio delle aspirazioni dei GialloRossi, e’ stata invece la gara che ha certificato la mediocrita’ dell’intero impianto tecnico messo in piedi dalla proprieta’ Noto. Una squadra negli annunci e nelle aspettative della proprieta’ che avrebbe dovuto almeno competere con le prime, che invece si ritrova a galleggiare nell’anonimato di un sesto posto in classifica distaccata di ben nove punti dalla quinta, la corazzata Potenza!

Primo tempo in cui gli ospiti partono aggredendo, mettendo subito in chiaro che non si sarebbero accontentati di fare la comparsa al Ceravolo. Catanzaro intimorito e pauroso, che sbaglia tutto cio’ che c’e’ da sbagliare anche quando la fortuna gli mette a disposizione un tiro dal dischetto che avrebbe potuto mortificare gli sforzi degli ospiti intanto passati in vantaggio con Palumbo (17′) che presa palla al limite batteva Di Gennaro con un preciso rasoterra. Il rigore appunto, concesso per atterramento in area di Statella da parte di Tozzo, tirato da Kanoute e ben parato dal portiere ospite, che certifica l’incapacita’ della squadra di casa nello sfruttare gli episodi favorevoli e gli errori avversari. Poi solo Ternana fino al riposo che raggiunge gli spogliatoi con un meritato vantaggio.

Il secondo tempo mostra cio’ che sarebbe potuto essere e che non e’ stato. Nei primi dieci minuti il Catanzaro alza il ritmo e macina gioco. La Ternana e’ adesso in difficolta’ a fa fatica a chiudere i varchi. Il pareggio al 54′ e’ una logica conseguenza del buon lavoro dei GialloRossi, sugli sviluppi di una punizione sulla trequarti a destra, Riggio ben lanciato a sinistra rimette a centro area dove irrompe Celiento che spinge la palla in porta. Sono bastati dieci minuti di ritmo e buon gioco per avere ragione di una Ternana forte ma non irresistibile in difesa. Poi inspiegabilmente i GialloRossi si sono fermati. Forse appagati, forse a causa dei cambi di Grassadonia che sinceramente oggi facciamo fatica a comprendere. La Ternana prende campo e coraggio, ed dopo aver sfiorato il gol in un paio d’occasioni lo raggiunge quando Defendi viene messo in condizione di tirare a botta sicura. Il diagonale a giro finisce sul palo e ritorna in campo, ma sulla ribattuta e’ Martinelli (41′) a sbattere sulla palla realizzando una clamorosa autorete. Il Catanzaro abbozza una reazione, ma la confusione tra gli uomini di Grassadonia e’ tanta e nel finale in contropiede subisce la terza rete ad opera di Paghera (47′).

La Ternana porta via meritatamente l’intera posta, il Catanzaro ha fatto troppo poco e male per poter aspirare a qualcosa di piu’. Ancora una volta la squadra del Presidente Noto mostra dei limiti tecnici e caratteriali notevoli che poco si addicono ad una squadra che vorrebbe lottare per le prime posizioni. Certo nel calcio nei momenti di difficolta’ e’ semplice scaricare le colpe sugli alllenatori, ma sarebbe forse il caso che ognuno si facesse un esame di coscienza e si assumesse le proprie responsabilita’.

Con questa sconfitta il Catanzaro rimane in sesta posizione a ventriquattro punti agganciato dal Catania e preceduto dal Potenza a quota trentatre. La Ternana continua la sua rincorsa alla Reggina capolista salendo a trentasei punti in classifica.

TM 

 

A proposito dell’autore

Tony Marchese

Tony Marchese

11 Commenti

  • Direi che faremo molta fatica ad arrivare decimi e non è detto che ci riusciamo, purtroppo dobbiamo essere consapevoli di avere una squadra mediocre, costruita male, più di quantità che di qualità, forse a gennaio se sfoltiamo di una decina di unità la rosa e acquistiamo tre elementi di categoria, riusciremo salvare la stagione. Non addosserei ulteriori colpe al nuovo allenatore, che si sta dimostrando persona seria. Forza Aquile sempre……………..

  • In coppa Italia mercoledì i migliori in campo sono stati Fish e Giannone, e oggi non vengono schierati, ma non dovevano giocare i più in forma?
    Kanoute tira sempre i rigori allo stesso modo, a sinistra del portiere, lo sanno anche i sassi oltre che i portieri di Trapani e Ternana, e oggi chi tira il rigore: ma naturalmente Kanoute! E dove lo tira? che domande a sinistra!
    Poi siccome ormai si commenta solo il risultato è chiaro che se puoi fare gol e non lo fai ma per compensare fai l’autogol, è normale che se puoi impostare vari contropiede e li sbagli tutti ma ovviamente non fai mancare passaggi sbagliati che a pochi minuti dalla fine fanno ripartire gli altri in contropiede e che se con tutto ciò perdi la partita nessuno può spendere parole positive…. sono partite che potenzialmente, se sei bravo puoi vincere anche giocando come abbiamo giocato noi, se invece non sei bravo (ed è il nostro caso), le perdi facendo passare gli altri per migliori di quello che in realtà sono e noi per i poveri fessi che in realtà siamo.
    Da ultimo volevo augurare buonanotte e sogni d’oro a Nicastro, il campo non sarà così comodo come il suo materasso ma lui riesce comunque a fare delle ottime dormite…. e allora fate bei sogni

  • Mannaggia! Così è proprio una tristezza. Tiriamo avanti, con coraggio. Non bisogna mollare la squadra perchè, comunque, i giocatori si impegnano al massimo, secondo me.
    Volevo chiedere se qualcuno mi sa rispondere: ma, rispetto all’anno scorso a punteggio come siamo?

  • Partita nata male e finita peggio, se avessimo giocato fino a domani non l’avremmo mai vinta, ho avuto questa questa sensazione dopo il rigore sbagliato e grazie anche agli errori di qualche singolo, vedi il Sig. Statella e comunque abbiamo perso contro una signora squadra. Ora non resta che ricominciare in attesa di qualche rinforzo.

  • Non voglio infierire, Grassadonia sarà un bravo allenatore ma con questi cessi non serviva sostituire Auteri, che comunque riusciva a farli giocare facendoci anche divertire. La squadra non è stata costruita ne da Auteri ne da Grassadonia, pertanto dovremmo prendercela con la società che ha costruito una squadra con il massimo risparmio……e si vede. Per citare qualcuno dico, Nicastro è un giocatore massimo di 1/ categoria, Martinelli giocatore che era richiesto da squadre di serie B, ma stiamo scherzando……ai miei tempi e non solo, questa gente avrebbe portato il secchiello dell’acqua, quindi come possono mandare in campo gente così , svogliata senza stimoli e grinta. Fish non può stare in panchina, è l’unico che oltre a dare velocità, butta il sangue. Mi fermo qui……che tristezza

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