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Con il Palermo pari per gli aquilotti che restano in vetta [VIDEO]

Andrea Teti
Scritto da Andrea Teti

Alla fine del big match con i siciliani per i ragazzi di mister Spader nulla è cambiato con il destino nelle proprie mani ad una giornata dal termine

Nella tredicesima e penultima giornata del campionato Primavera 3 gli aquilotti pareggiano, facendosi rimontare dal doppio vantaggio, nello scontro diretto al vertice con i rosanero.

PRIMAVERA 3

I ragazzi di mister Spader pareggiano in trasferta 2-2 contro il Palermo. Era preannunciato spettacolo e così è stato nella sfida tra le prime della classe. La prima frazione fin dai primi minuti regala una grande sfida con attacchi ambo i lati. All’11° minuto Bolognino porta avanti i giallorossi su assist di Cristiano. Al 23° arriva il raddoppio degli aquilotti con Merante che sfrutta ancora una volta l’assist di Cristiano dopo un’ottima azione. I padroni di casa non ci stanno e provano a rimettersi in corsa facendolo proprio allo scadere del 45° con il figlio d’arte Corona che trasforma un calcio di rigore. Nella ripresa la musica non cambia con una partita che continua su ottimi ritmi. I padroni di casa al 54° pareggiano i conti con Amorello sugli sviluppi di calcio d’angolo. Fino alla fine entrambe le formazioni provano a portare a casa la contesa ma il risultato resta invariato sul 2-2. Il Catanzaro ad una giornata dal termine rimane in vetta con il Palermo subito dietro e la vittoria del gruppo G del campionato Primavera 3 ancora in bilico ma con i giallorossi che hanno il destino nelle proprie mani.

PALERMO 2-2 CATANZARO

Palermo: Misseri, Di Pisa, Ferrara, Tourè, Amorello, Mauthe, Lo Coco, Caracappa (38’ st Gigante), Corona, Barcellona (46’ st Miceli), Murania (38’ pt Giglio). A disp: Matranga, Parisi, Seidita, Mannina, Mirabella, Taormina, Florio, Mazzotta, Castelli. All: A. Capodicasa

Catanzaro: Iannì, Talarico (10’ st Schimmenti), Pitale, Borgesi, Napoli, Megna, Scavone (22’ st Maiore), Bolognino, Cusumano, Cristiano (49’ st Santacroce), Merante (10’ st Iseppon). A disp: Camastra, Gualtieri, Riccelli C., Lombardi, Riccelli D., Viotti, Romeo, Rizzuto. All: G. Spader

Ammoniti: 7’ pt Caracappa (P), 26’ st Megna (C), 39’ st Mauthe (P), 46’ st Lo Coco (P)

Marcatori: 11′ pt Bolognino (C), 23′ pt Merante (C), 45′ Corona (rig.) (P), 10′ st Amorello (P)

Nelle altre sfide del girone vittorie interne per 3-0 di Monopoli e Vibonese, rispettivamente contro Virtus Francavilla e Bisceglie, vittoria esterna per 3-0 del Bari sul catania.

13.GIORNATA

Catania 0-3 Bari
Monopoli 3-0 Virtus Francavilla
Palermo 2-2 Catanzaro
Vibonese 3-0 Bisceglie

CLASSIFICA

Catanzaro 27
Palermo 26
Monopoli 23
Catania 23
Virtus Francavilla 18
Bari 14
Bisceglie 8
Vibonese 7

Foto copertina e video: www.uscatanzaro1929.com

Autore

Andrea Teti

Andrea Teti

11 Commenti

  • Il primo nostro goal per azione uguale a l’ultimo segnato da Insigne con la Nazionale. Rigore inesistente, il nostro portiere è andato sul pallone. L’ho scritto che se avessero giocato i nostri ragazzini invece dei pensionati avremmo superato il turno. Speriamo che calabro vada in serie B via visto il suo fattore c così c’é lo leviamo dai piedi, unico responsabile dell’uscita dai playoff

  • Ingeneroso attaccare il Mister, ha dimostrato di avere valore, casomai sono i calciatori responsabili di non aver gettato il cuore oltre l’ostacolo……. Comunque ripeto, campionato ottimo e riconciliante con lo spirito e l’anima giallorossa…. Forza Aquile sempre

  • Braglia è stato mandato in pensione. Lui e Mandorlini praticano il calcio della furbizia. Teniamoci Calabro , i migliori titolari e promuoviamo questi splendidi ragazzi, anzitutto Schimmenti. Quanto al figlio di Re Giorgio va preso, insieme a mezzo Albinoleffe, Giorgione, Gelli, Riva, Canestrelli . E con l’Alessandria stasera c’erano Prestia e Celia. A volte i vincenti li abbiamo avuti in casa

    • Può darsi che andrà in pensione. Ma per ora la sola certezza è che dove va vince o comunque crea le condizioni per vincere. Purtroppo pare che lo prenda il Cosenza.

        • Il rischio per noi con un Calabro bis è di fare lo stesso campionato del famoso “Auteri Bis”, con l’aggravante che le squadre di Calabro hanno tendenza a giocare pochino ed a cercare quell’episodietto che non sempre puo’ verificarsi se non hai costantemente culo, cosa che dalle nostre parti é una rarità.

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