La Striscia

Domani riprendono gli allenamenti; Matera e Reggina, 10 giorni per una nuova fidejussione

Organico in città; domani primo allenamento del 2019. Lucani ed amaranto hanno 10 giorni di tempo per presentare una nuova fidejussione.

L’organico del Catanzaro è rientrato in città. Gli uomini di mister Auteri sono pronti a cominciare questa seconda parte di stagione e si ritroveranno agli ordini del tecnico domani mattina alle ore 10 per riprendere gli allenamenti sul manto erboso del “Gullì” a Giovino. Per quanto riguarda il mercato bisognerà attendere l’arrivo in città del presidente Noto previsto per giovedì 10. Le operazioni rimangono quelle di cui abbiamo scritto nei giorni precedenti.

REGGINA E MATERA, 10 GIORNI PER PRESENTARE UNA NUOVA FIDEJUSSIONE

La Corte Federale d’Appello ha reso note le motivazioni che hanno determinato il ribaltamento della sentenza del Tribunale Federale Nazionale sulla vicenda delle fidejussioni presentate da alcune società, attraverso Finworld. Il TFN aveva annullato il precedente pronunciamento della FIGC che riteneva non  valide le suddette fideiussioni per l’iscrizione al campionato.

Le squadre interessate (Reggina e Matera per quanto riguarda il Girone C) hanno dieci giorni di tempo per depositare presso la Lega una nuova garanzia fideiussoria dell’importo di 350.000 euro. Pena: un’ulteriore sanzione di 350mila euro ed una maxi penalizzazione di ben 8 punti, salvo nuovo ribaltone da parte del CONI nell’ultimo grado di giudizio.

Se questo termine rappresenta già un piccolo banco di prova per il nuovo gruppo pronto a rilevare la società amaranto, i lucani sono costretti a mettere una pezza consistente per evitare ulteriori danni.

Inoltre la Corte Federale d’Appello dispone il restituirsi le tasse dei reclami alla Viterbese.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

3 Commenti

  • Il Rende, mossa intelligente, ha riscattato Awua dallo Spezia. Speriamo che anche noi proviamo e riusciamo a contrattualizzare Eklu.

  • c’è chi, in casa Catania, addirittura non teme le vespe stabiesi, ma bensì ha “paura” del Catanzaro, si tratta del bomber Alessandro Marotta, che nell’edizione odierna del quotidiano “Sicilia”, a proposito della concorrenza per la promozione in Serie B, ha dichiarato: “Dico la verità: ho più timore del Catanzaro che della Juve Stabia. Il motivo? È presto detto. “Auteri. Le sue squadre le riconosci subito: giocano in maniera efficace e divertente, non mollano un pallone“.

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