La Striscia

Presentati Urso e Mangni

Il centrocampista: «Sono qui per vincere». L’ex Monopoli: «Alla chiamata dei giallorossi non ci ho pensato due volte»

50 giorni dopo l’ultima gara ufficiale della passata stagione, il Catanzaro si è ritrovato, ieri, al Benny Hotel per iniziare la scalata verso la Serie B. Cinque i volti nuovi presenti al raduno in centro città: gli acquisti Urso e Mangni ai quali si aggiungono il centrocampista ex Bisceglie Andrea Risolo, il francese esterno destro Bryan Bayeye, classe 2000 che resterà in prova ed il centrocampista Novello, 21 anni, proveniente dal Glacis United (Gibilterra).

L’ATTACCANTE CALI’ AL CATANZARO

Questa mattina, l’attaccante Aimone Calì, sulla sua pagina Facebook, ha annunciato il suo approdo in giallorosso attraverso queste parole: Stamani ho firmato per il Catanzaro e fra poco sarò in volo per raggiungere i miei nuovi compagni di squadra. Un grazie alla Società e al Mister che mi hanno fortemente voluto e all’ Atalanta Calcio per aver creduto in me e aver deciso di sostenermi in questa nuova esperienza! Forza Giallorossi!!!”

PRESENTAZIONE URSO E MANGNI

Sono stati presentati alla stampa i neoacquisti Urso e Mangni. Di seguito le parole dei due calciatori.

URSO

<<Sono contento di essere qui. È una piazza che mi ha voluto fortemente, anche l’anno scorso. Spero di ripagare la fiducia di questa grande società e dell’allenatore che già conosco con le prestazioni. Sono qui per vincere, non per fare comparse. Sono un centrocampista centrale duttile. Eseguo fase offensiva e difensiva senza problemi. Mi metto a disposizione con grande umiltà e voglia.

Ci teniamo a fare bene. L’obiettivo è fare il meglio possibile togliendoci grandi soddisfazioni tutti insieme.

Il problema dell’anno scorso era relativo al Matera. Sono rimasto impelagato in quella situazione fino a gennaio quando sono giunto alla Virtus Entella, con cui ho ottenuto la promozione.

L’anno scorso avevamo un grande gruppo specialmente dentro lo spogliatoio. In questa stagione uno dei motivi principali per il quale faremo bene è il gioco del mister.

Penso di essere un giocatore forte mentalmente. Non ho avuto grossi cali ma ho effettuato scelte sbagliate e da queste si impara. Conoscevo Casoli per l’esperienza a Matera e Figliomeni con cui ho giocato a Vicenza.

Allenatore e società sono un tutt’uno. Spero di ricalcare i campi della Serie A dopo il mio esordio a 17 anni. Il mio auspicio è tornare in B, già con questa maglia.

In uno spogliatoio coeso come questo si entra in punta di piedi cercando di fare gruppo da subito>>.

MANGNI

<<Seguivo sempre il Catanzaro e sapevo che segnava molto. Alla chiamata dei giallorossi non ci ho pensato due volte. Devo dimostrare di essere all’altezza delle squadre dove gioco. Sono contento dell’apprezzamento dell’Atalanta, ma devo pensare a fare bene qui.

Mi sento una seconda punta. A Monopoli giocando a due potevo girare dove volevo. Qui il mister gioca a tre punte e posso adattarmi ovunque. Sono a disposizione. Spero di rifare il campionato dell’anno scorso e se succede questo vuol dire che con la squadra le cose vanno bene. Sono sempre con il sorriso. Cerco di mettermi a disposizione. Essere qui è una sfida che mi piace. So che il pubblico è caloroso e mi piace.

L’anno scorso a Monopoli dominammo abbastanza. Qui abbiamo perso. Mi piaceva come giocava il Catanzaro. Quando partivano erano imprendibili>>.

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Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

22 Commenti

  • Anche se l’ho già fatto.
    Benvenuti nella squadra più mitica del mondo con i tifosi più appassionati e competenti!!!
    Sudate la maglia ed andremo insieme in B

  • Con l’arrivo di un portiere affidabile ed un centrale forte di centrocampo, ma forte, al posto di Maita, siamo a posto……dimenticavo con Paponi o Sariniti ci giochiamo il primo posto con il Catania. Il Bari e la Reggina saranno le grandi delusioni del campionato…….forza Aquile

  • Qualcuno mi vuole dire visto che lo sto leggendo dove è stato pubblicata la partenza di Maita e di D’urso in quanto io non l’ho letto su nessun sito c’è l’interessamento di qualche società per D’Urso ma ancora nulla è concluso piuttosto mi preoccuperei per il portiere visto che quelli acquistabile sono scomparsi. Grazie e sempre FORZA GIALLOROSSI

  • denigrare sempre mah….ci sono altri campionati da guardare e da criticare e quindi se questo del catanzaro non vi piace nessuno vi costringe a vederlo e mi fermo qui non rispondo più a tante cazzate !!

  • Se per Maita o qualche altro arrivasse un’offerta dalla serie B o A è giusto che lasci Catanzaro perché è il sogno di ogni calciatore salire di categoria e poter ambire alla serie A. Palanca andò al Napoli non perché non amasse Catanzaro ma perché ogni calciatore sogna di poter giocare in una grande squadra ed è giusto sia così. Non capisco la scelta professionale di Furlan che lascia Catanzaro per andare a Catania è restare in serie C e nel calcio se insegui i soldi non vai da nessuna parte.

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