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REGIONALI – Loiero si candida lo stesso. No a regalo per UDC

LOIERO, BERSANI SBAGLIA, IO MI CANDIDO NON CONSEGNARE EGEMONIA A UDC DOPO CHE HA CHIUSO CON PRIMO FORNO

In Calabria si può vincere anche senza l’Udc. Ne è convinto il governatore calabrese, Agazio Loiero che in un’intervista a La Repubblica spiega di non avere alcuna intenzione di mollare e se il Partito democratico cederà all’alleanza con Casini, promette di candidarsi da solo. «Cedere la presidenza ha due conseguenze – spiega Loiero – La prima, far raddoppiare i consensi all’Udc e quindi perderli noi. In secondo luogo, Casini ha un conflitto con Berlusconi e se viene con noi non è per un convincimento politico ma perchè ha rotto ocn il Pdl, perciò dovrebbe aderire non certo in una posizione egemonica. Se uno chiude il forno principale e viene da quest’altra parte, perchè offrirgli un premio insperato?». In Calabria, ricorda Loiero, le primarie sono state sospese per «aspettare la decisione dell’Udc di rompere con il Pdl ». Per questi motivi, «se il Pd rinnega l’esperienza di questi 5 anni – prosegue il governatore calabrese – mi candiderei da solo con tre liste e quello che succede succede». Loiero non è tenero nel giudizio sul segretario del Pd, Bersani, del quale dice: «se segue questa strada, consegnando la presidenza ovvero la leadership all’Udc, a polverizzarsi, a frantumarsi è il Pd». «Il segretario – aggiunge – regala proprio la Calabria ai centristi come ai Radicali di Emma Bonino consegna il Lazio, dove c’è l’insediamento cattolico più vasto e più simbolico. Mi sembrano cose illogiche». Il giudizio di Loiero su Bersani, infine si sintezizza in queste parole: «è una splendida persona ed è stato uno splendido ministro ma forse il partito in questo momento è un aggeggio troppo complesso da governare».(ANSA).

Autore

Tony Marchese

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