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Sicula Leonzio-Catanzaro 1-2 (finale)

Torna al successo esterno l’US dopo 141 giorni. In gol Riggio, Tulli e Grillo

141 giorni dopo il Catanzaro torna a vincere in trasferta. Nel giorno del ritorno di mister Auteri sulla panchina giallorossa, le aquile ottengono un prezioso e sudato successo in casa della Sicula Leonzio per 1-2. Il calcio è strano, a volte dà a volte toglie e così se all’11’ Riggio fallisce l’appuntamento con il gol, due minuti dopo il difensore segna il vantaggio. Al 75’ Bianchimano fallisce clamorosamente lo 0-2 e dall’altra parte Grillo riapre l’incontro e per poco i padroni di casa pareggiano con Catania che prende una traversa. L’importante era vincere e così è stato per l’US anche se l’orrore di Bianchimano rischiava di costare caro ai giallorossi. Primo gol per in generale per Tulli con le aquile e primo gol stagionale anche per Riggio. Salgono a 14 i marcatori in campionato del Catanzaro e a 33 i calciatori utilizzati.

Mister Grieco schiera i suoi con il 3-5-2. Davanti all’ex Adamonis ci sono Tafa, Ferrara e Bachini; Parisi e Sabatino sugli esterni con Palermo, Bucolo e Maimone in mezzo; Lescano e Grillo in attacco. Nella partita che segna il ritorno di mister Auteri sulla panchina delle aquile, il tecnico di Floridia lancia dal primo minuto Bleve fra i pali e Di Piazza al centro dell’attacco. Davanti al portiere di proprietà del Lecce cono Riggio, Atanasov e Martinelli; Casoli e Contessa agiscono sulle fasce con Corapi e De Risio in mezzo; Kanoute e Tulli con l’ex Catania in attacco.

All’11 il Catanzaro fa le prove del tecniche del vantaggio. Cross di Corapi su punizione, Atanasov rimette in mezzo per Riggio che non arriva con i tempi giusti. Due minuti dopo proprio Riggio porta avanti i suoi su punizione di Corapi. Al 26’ sugli sviluppi di un corner, la sfera termina a De Risio che calcia a volo dal limite e Adamonis blocca. Al 32’ cross di Parisi dalla destra per Maimone che conclude abbondantemente alto. Pochi minuti dopo altra chance per i padroni di casa con Bucolo che calcia dalla distanza con la sfera che sfiora il palo alla destra di Bleve. Ci riprova De Risio al 39’ con un tiro che, questa volta, termina abbondantemente alto. Al 41’ il raddoppio è firmato tutto sull’asse degli ex Trapani. Pennellata di Corapi, testa di Tulli e Adamonis battuto. I padroni di casa prova ad accorciare le distanze sul finale con una conclusione di Bucolo dai 30 metri bloccata da Bleve. Finisce il primo tempo dopo un minuto di recupero.

Nella ripresa Grieco passa al 3-4-3 con Catania e Bariti al posto di Sabatino e Palermo. Partono bene i siciliani che vogliono recuperare. Al 51’ punizione di Lescano dal limite a lato. Al 58’ annullato per fuorigioco il gol a Kanoute sul terzo assist di giornata per Corapi. Lia prende il posto il Parisi al 61’. Un minuto dopo Maimone impegna Bleve con un bel tiro da fuori. Al 65’ finisce la partita di Di Piazza che in settimana aveva avuto l’influenza; al suo posto Bianchimano. Per i padroni di casa esce Lescano, dentro Scardina. La legge gol sbagliato gol subito punisce il Catanzaro. Bianchimano scatta in posizione regolare e rimane imbambolato davanti ad Adamonis che gli scippa la sfera. Dall’altra parte Grillo mette dentro  battendo Bleve. Proprio Grillo lascia il campo a Provenzano. Il Catanzaro si divora l’1-3 con Tulli che calcia su Adamonis su assist di Kanoute dalla destra. All’82’ cross di Lia per Catania e Bleve devia sulla traversa salvando il risultato. Auteri fa entrare Di Livio e Urso per Tulli e Kanoute. Giallorossi con il 3-5-2. Finisce dopo quattro minuti di recupero. Vince il Catanzaro che scavalca Teramo e Catania e si riporta al sesto posto a quota 35 punti. L’US non vinceva in trasferta dall’8 settembre.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

10 Commenti

  • Le disattenzioni e la scarsa incisività ci costano care, migliorare quest’aspetto per essere competitivi. Martinelli come al solito favorisce sempre gli avversari kanute sbaglia l’inimmaginabile, bianchimano il suo errore ha dell’inverosimile, Urso e di livio meglio cederli insieme a giannone e nicoletti, ci liberiamo di due giocatori no da Catanzaro. Un difensore buono al posto di un funambolico e poco producente martinelli, tutti i goal presi portano la sua firma, dannoso continuare farlo giocare.

    • Visto che sei così bravo a criticare perché non vai a Coverciano a fare
      L’istruttore degli allenatori.Penso che tu in questo sito sei l’unico ba denigrare sempre qualsiasi cosa faccia la società , il ds, e l’allenatore.Ti do un consiglio vai da un buon psicologo forse riesci ancora a guarire anche se ho forti dubbi.

  • Finalmente la squadra prova di nuovo a vincere e giocare. Ci vorrà tempo perché i meccanismi girino al meglio e gli interpreti (specie quelli nuovi) rendano al massimo. In ogni caso tre punti importanti in trasferta. Avanti così, sapendo di dover sudare ogni partita e che il mister, come ogni persona, ha pregi e difetti, punti di forza e criticità. Lo sappiamo già, quindi magari remiamo tutti nella stessa direzione senza sputare troppo veleno.

  • Bel primo tempo. Con una Squadra che Grassadonia non era neppure in grado di immaginare. Contento per Riggio che qualcuno voleva al Cesena. Pare sia arrivato anche Carlini e direi che siamo completi. A questo punto bastano le cessioni di Mangni e di Nicoletti per evitare lo spogliatoio a 32.
    Juliano lasciamolo gestire al Potenza. In fondo se ne è andato lui. Peccato vedere D’Ursi in panchina. La Leonzio è molto più forte di quel che dice la classifica. Catania, Palermo, Scardina, Parisi e quel ragazzo non capito di Bariti che nel secondo tempo ci ha messo in difficoltà. Lo prenderei subito

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