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Aquile pronte al rush finale. Domani riprenderanno gli allenamenti a Giovino. Nel mirino la trasferta di Siracusa

Dopo il rompete le righe di sabato, i giallorossi si sono potuti godere i giorni di Pasqua e Pasquetta per rigenerarsi mentalmente in vista della fase finale di stagione.

Domani il Catanzaro tornerà ad allenarsi – a porte aperte – in quel di Giovino. Sessione prevista per le ore 15:00. Tre partite in una settimana attendono le aquile prima dei tanto agognati playoff.

L’obiettivo impellente si chiama Siracusa, per l’ultima trasferta  stagionale della regular season. Mister Auteri torna a casa. Nel 2009/2010 fu memorabile il 2-3 con cui le aquile vinsero contro gli aretusei. Sotto di due gol e con un uomo in meno a venti minuti dalla fine, l’allora FC ribaltò il punteggio con le reti di Di Maio, Mosciaro e Montella. Fu tra l’altro l’ultimo successo catanzarese in terra siciliana. Da allora due successi dei padroni di casa in altrettanti incontri.

VITERBESE E TRAPANI A SEGUIRE

Dopo la trasferta di Siracusa, le aquile avranno due partite interne molto insidiose nell’arco di pochi giorni. Mercoledì 1 maggio alle 14:30 arriverà al “Ceravolo” la Viterbese per il famoso recupero della partita che si sarebbe dovuta disputare il 12 dicembre. I laziali, che avranno già disputato la gara di andata della finale di Coppa Italia Serie C, sono a caccia di un piazzamento playoff e domenica ospiteranno il Rende. Tra l’altro contro i gialloblu, il Catanzaro ha giocato il suo ultimo incontro pareggiando 2-2 il 14 aprile, sfiorando di sfatare il tabù Viterbo.

A seguire domenica 5 maggio il Catanzaro attenderà il Trapani. I granata, anche con un pareggio, con la Paganese, si presenterebbero al “Ceravolo” sicuri del secondo posto e questo potrebbe rappresentare una variabile di non poco conto per la corsa alla terza posizione che l’US si sta contendendo con il Catania. Etnei che domenica faranno visita alla Cavese, mentre nell’ultima giornata attenderanno il Rieti. Delle due sfide, la più complicata è sicuramente quella in trasferta perché i blu foncé vogliono i playoff. Gli amaranto celesti, invece, sono praticamente salvi e senza obiettivi.

SCENARI

Gli scenari possibili per il post regular season sono due. Nella peggiore delle ipotesi il Catanzaro concluderà quarto e sarà chiamato a scendere in campo immediatamente mercoledì 15 maggio in una gara secca contro la compagine del Girone C peggio piazzata che vincerà il primo turno. I match da disputare per conquistare la promozione sarebbero sette suddivisi in quattro turni.

Il secondo scenario vede le aquile arrivare terze in classifica e scenderanno in campo il 19 maggio nel primo turno della Fase Nazionale con ritorno il 22 maggio. In questo caso gli incontri da disputare per il salto di categoria sarebbero sei suddivisi in tre turni.

IL DESTINO E’ NELLE PROPRIE MANI

Nella lotta per il terzo posto il destino è nelle mani del Catanzaro che vincendo le ultime tre partite avrebbe la matematica certezza della miglior posizione di partenza. Conquistando invece 7 punti, bisognerebbe già sperare che il Catania non vinca entrambi gli incontri. Occorre quindi aspirare al massimo per non dipendere dagli altri.

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Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

5 Commenti

  • Il Catanzaro fa paura anche al PSG…i ragazzi non hanno bisogno di calcoli.semmai i conti li devono fare gli avversari…forza Aquile

    • Concordo.
      Il Catanzaro gioca molto bene, anche se c’è stata qualche pecca ogni tanto, MA NESSUNO E’ PERFETTO, i calcoli li devono fare gli altri.
      Penso che la squadra che ha giocato quest’anno, avrebbe fatto meglio in serie B, dove giocano di più (ho visto varie partite di B), fanno meno gioco ostruzionistico e picchiano meno.

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